Rendere in gara come in allenamento, si può?

Un giorno un atleta ci racconta come non riesca a capire il motivo per il quale si allena costantemente e in maniera continua eppure, nel momento della gara, non rende come in allenamento. Se in allenamento riesce sempre a fare determinati gesti tecnici in gara li sporca spesso, insomma si ritrova quasi sempre a fare qualche errorino che non lo fa uscire totalmente soddisfatto di quello che ha fatto. Vorrebbe tanto risolvere questa situazione perché ha moltissima passione per il suo sport e vorrebbe continuare a crescere come atleta.

Assodato che questo suo “problema” sia dovuto alle emozioni che subentrano in gara e che queste emozioni non ci sono in allenamento si puó lavorare in diversi modi con lo psicologo dello sport.

1. Capire perchè la gara suscita emozioni, è solo ansia? O c’è dell’altro? Capire i pensieri legati a queste emozioni… Sto andando bene e inizio a pensare alla vittoria emozionandomi?? Oppure ancora prima di iniziare sono schiacciato dalla paura di fallire? E in questo caso il fallimento cosa provoca di brutto per me? Cercando di dare delle risposte a queste domande e ragionandoci sopra si potrà arrivare a una definizione migliore della situazione e a un iniziale ridimensionamento della situazione.

2. Il rilassamento

Il rilassamento è una tecnica estremamente versatile, che puó essere usata per moltissimi scopi. Il fatto di essere utile per la gestione dell’ansia e per la conoscenza di se stessi è sicuramente un motivo di utilizzo di questa tecnica, inoltre oltre a gestire meglio l’ansia riesce anche a rendere la persona consapevole delle reazioni psico-fisiologiche del proprio corpo e questo permette di ascoltarsi molto prima che “l’ansia sia partita e sia diventata ingestibile”. 

Ci sono diversi tipi di rilassamento, e vengono usati in base alla persona che si ha di fronte e in base allo scopo. Le due tecniche principali sono Il training autogeno e il rilassamento muscolare progressivo.

3. Creazione di una routine

Dopo aver imparato il rilassamento si puó creare una routine pre-gara da fare sempre sia in allenamento sia in gara, in questo modo si crea un ancoraggio che suscita sicurezza e, provandolo sempre, fa assomigliare di più la gara all’allenamento. 

Ovviamente tutto questo lavoro richiede il tempo necessario e non si puó pensare di risolvere il tutto nel giro di un mese. Se l’atleta desidera migliorare anche sull’aspetto mentale è bene che inizi per tempo. 

D’altronde nessuno penserebbe mai di iniziare uno sport per la prima volta e dopo due mesi andare a fare le competizioni e pretendere un miglioramento esponenziale in così poco tempo. 

Le cose per venire bene richiedono tempo, impegno e tanta tanta costanza e fatica…

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