Ieri sono arrivate le scuse, oggi le amare, ma corrette conseguenze.

Il team Marinelli Snipers ha deciso di eliminare dal proprio organico Romano Fenati, colpevole durante la competizione di Moto2 a Misano di aver tirato, in maniera del tutto deliberata, il freno del rivale Stefano Manzi in corsa a oltre 200 chilometri orari.

Già nel 2005, il corridore era stato al centro di un altro episodio di poca eticità: il calcio in corsa ad un rivale Giapponese; ma, a questo giro, le polemiche non sono placabili, l’accusa parla di tentato omicidio e su Sport Mediaset, in un sondaggio non ancora concluso, la maggioranza degli utenti sta votando a favore di una squalifica a vita.

Il Marinelli Snipers Team rescinde il contratto con il pilota per il suo comportamento antisportivo, del tutto inqualificabile, pericoloso e soprattutto dannoso per l’immagine di tutti. Con estremo rammarico, dobbiamo constatare che il suo gesto irresponsabile ha messo in pericolo la vita di un altro pilota e non può essere scusato in alcun modo. Ecco quanto espresso dal comunicato. Il pilota, da questo momento, non parteciperà mai più ad una gara con il Marinelli Snipers Team. Il team, la Marinelli Cucine stessa, la Rivacold, tutti gli altri sponsor della squadra e tutto il gruppo di persone che lo ha sempre appoggiato, si scusano con tutti i tifosi del Motociclismo mondiale.

Il contratto che legava il motociclista ventiduenne al team Marinelli Snipers doveva concludersi alla fine della stagione, per l’anno che verrà, infatti, era già pronto un accordo con il team Forward. Tuttavia a seguito del folle gesto di Misano contro Manzi, il futuro contratto di Fenati è appeso ad un filo vacillante. Fenati e Manzi sembravano destinati addirittura a diventare compagni di team nel 2019 in Moto2. Nel prossimo Mondiale il team Forward avrebbe dovuto presentare in batteria due MV Agusta motorizzate Triumph con alla guida proprio i due corridori al centro dell’episodio. Tuttavia Giovanni Castiglioni, presidente di MV Agusta, ha espresso un giudizio negativo su Fenati dopo l’episodio di Misano, costato ben due GP di squalifica al pilota: Questo è stato il gesto peggiore e più triste che abbia mai visto in una gara di moto. I veri sportivi non agirebbero mai in questo modo. Se fossi in Dorna, lo radierei dal mondo delle corse. Riguardo al suo futuro contratto con MV Agusta in Moto2, mi opporrò in tutti i modi. Non accadrà, lui non rappresenta i valori della nostra azienda.

Earl Warren diceva: Quando apro il giornale, leggo sempre le pagine dedicate allo sport. Vi si parla infatti delle imprese compiute da uomini e donne, e delle loro vittorie. Mentre la prima pagina parla, in genere, dei loro fallimenti. Questo è un fallimento che non riguarda il risultato bensì l’etica, che, in quanto pilastro di tutto il mondo sportivo, deve essere preservata evitando che episodi simili si possano ripetere.

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