Samuele Papi annuncia il ritiro: si chiude l’era dei ‘Fenomeni’

“Sì, credo proprio che questo sarà il mio ultimo anno”. Dopo 25 anni di onorata carriera Samuele Papi sarebbe pronto a dire addio al mondo della pallavolo. Il giocatore di Piacenza ha annunciato le sue intenzioni in un’intervista alla Gazzetta dello Sport in occasione del quarto di finale di Coppa Italia di settimana scorsa.

La certezza non è ancora assoluta perché lasciare il palcoscenico che ha regalato mille emozioni non è per niente facile. “Non ne sono sicuro al 100%,” ha infatti aggiunto Papi. “Perché poi lo so che questa primavera, un paio di settimane dopo aver smesso, mi verrà una gran voglia di giocare. Ma dovrò resistere.”

A 41 anni suonati la “fatica fisica”, come dice lui, si fa sentire però. E Papi, che rimane pur sempre sulla cresta dell’onda, non vuole trascinarsi oltre e continuare solo per inerzia. “Mi stupisco di essere arrivato così avanti. Ma adesso è ora di dire basta. Lo dico per me stesso, prima di tutto.”

Il palmares del Campione indomito è ricchissimo. Dal suo debutto in Serie A1 nella stagione 90/91 con la Pallavolo Falconara, Papi ha collezionato la bellezza di 44 titoli tra nazionale e club.

Oltre al significato personale, il suo ritiro (sempre se verrà confermato dai fatti) rappresenta un momento storico per il movimento della pallavolo italiana. Si chiude così la stagione della leggendaria “Generazione dei Fenomeni” che negli anni ’90 riuscì a spezzare il dominio delle squadre di pallavolo dell’ Est Europa.

Giocatori della stoffa di Tofoli, Zorzi, Sartoretti, Lucchetta, Giani (e la lista sarebbe ancora lunga) che hanno formato quella che è stata la nazionale azzurra più vittoriosa di sempre.

Un dream team, che sotto la sapiente guida di Julio Velasco, è stata capace di salire sul tetto del mondo per tre volte consecutive, vincere quattro titoli europei ed aggiudicarsi per ben otto volte la World League. E’ mancata solo la ciliegina sulla torta: il tanto desiderato oro olimpico, sfiorato prima ad Atlanta ’96 e poi sfuggito di mano al tie break contro l’Olanda quattro anni più tardi.

Uno dopo altro i “Fenomeni” hanno appeso le scarpette al chiodo lasciando Papi come ultimo baluardo di quella generazione. Adesso sembra che sia arrivato anche il suo momento di salutare il mondo della pallavolo.

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