Spazio alle donne

Sport e uguaglianza di genere. Tempo fa, come sappiamo bene, anche nello sport gli uomini ne facevano una dimensione tutta loro.

Anche oggi, a volte, per il genere femminile è difficile prendersi un posto in questo mondo, ma in confronto al passato le cose son cambiate molto anche grazie all’azione di donne straordinarie.

Tanti sono stati gli eventi che hanno portato ad una maggiore tolleranza delle sportive, come l’esempio Kathrine Switzer 

E grazie a lei e tante altre oggi possiamo goderci il mondo dello sport femminile e di quello misto.

Un evento  rilevante è stato quello della: ”Battaglia dei sessi” tre partite di tennis uomo contro donna.

Prima Battaglia dei sessi: Bobby Riggs – Margaret Court (13 maggio 1973)

Seconda Battaglia dei sessi: Bobby Riggs – Billie Jean King (20 settembre 1973)

terza Battaglia dei sessi: Jimmy Connors – Martina Navrátilová (25 settembre 1992)

La prima e la terza, in cui gli uomini vinsero, vengono ricordate meno. Invece la seconda, quella di Billie Jean King, risulta essere quella che passò alla storia! La King dopo aver rifiutato la partita contro Riggs la prima volta decise di accettarla successivamente, portandosi a casa una vittoria non solo per lei, ma per il futuro di ogni giocatrice.

Bilie Jean è una Californiana di Long Beach, grande campionessa del suo tempo. Già a diciassette anni cominciò a dimostrare le sue capacità vincendo un gran numero di competizioni.

Quando vinse gli U.S. Open 1972 decise che non avrebbe più partecipato al torneo se i premi non fossero stati uguali tra uomini e donne. Così arriviamo a quel fatidico giorno dove si scontrò con Riggs e vinse.

Da questo punto in poi si cominciò a vedere una svolta nel mondo femminile. Nacque l’associazione professionistica femminile, la WTA, e i premi dei tornei del circuito vennero equamente divisi fra uomini e donne.

Soprattutto quella partita è ricordata per essere l’evento che aprì il mondo dello sport alle donne, in questo caso nel tennis.

Così oggi ricordiamo quelle donne come Kathrine o la King che con i loro gesti apparentemente di poca rilevanza cambiarono la concezione dello sport femminile. Ed oggi possiamo goderci le loro sfide, che come già raccontavo in un altro articolo, possono solo insegnarci qualcosa.

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