Come si può svilupare la forza mentale? Quali sono le sue caratteristiche? Impariamo dai campioni!

In questi giorni di sport, tra Mondiali di calcio e record storici riscritti, viene da farsi una domanda ben precisa: quanto influisce la forza mentale nell’ottenimento di un risultato? 

9″99′ di testa

È il caso di Filippo Tortu, un ragazzo che giusto dieci giorni fa ha compiuto 20 anni ed ha appena riscritto la storia dei 100 metri italiani battendo il record di un certo Sig. Mennea. Sacrificio, piedi ben saldati a terra (paradossale, se pensiamo a come li sa alzare velocemente) e idee chiare. Ma anche tenacia nel fidarsi ed affidarsi ad un allenatore (il padre) che ha stravolto il modo di allenare la velocità. Il cambiamento porta con sé sempre grandi emozioni e slancio iniziale, ma saper continuare sulla propria strada richiede determinazione e spirito di sacrificio, coraggio ed obiettivi chiari: pilastri portanti della forza mentale.

How do you say “forza mentale”?

E vogliamo parlare dei Mondiali di calcio che si stanno svolgendo proprio adesso? Il Belgio è trascinato da Romelu Lukaku, un ragazzo che ha deciso di diventare il migliore calciatore della propria Nazione dopo aver visto la madre allungare il latte con l’acqua per farlo bastare a tutta la famiglia. Quando le emozioni sono ben canalizzate, la forza mentale ne guadagna. Ma se non sappiamo gestirle, ecco che ne risente, come ad esempio con Lionel Messi. Il numero 10 della formazione albiceleste fatica nel reggere una Nazione intera sulle spalle e le aspettative finiscono per schiacciarlo. Al contrario di C. Ronaldo, recordman portoghese in grado di esaltarsi all’aumentare delle aspettative esterne, in grado di alzare la propria asticella sempre più, con una cultura del lavoro e dell’allenamento uniche. Ed Harry Kane? Attaccante inglese sempre in gol da quando indossa la fascia da capitano della propria Nazionale. Che sia merito delle responsabilità assunte? Per non parlare dell’orgoglio nazionale, altro pilastro della forza mentale. Molte squadre, come ad esempio la Colombia in quest’ultima partita (contro la Polonia), hanno ampiamente dimostrato come il senso di appartenenza, la lotta per uno scopo comune sia una fonte di energia impareggiabile.

I Pilastri della Forza Mentale

Ed eccoli qui, allora, i pilastri della forza mentale: sacrificio, piedi ben saldati a terra, obiettivi chiari, fiducia in se stessi e negli altri, coraggio, buona gestione delle emozioni e delle aspettative, senso di responsabilità, orgoglio e senso di appartenenza.

Sfruttiamo questi grandi eventi sportivi per imparare dai campioni! La forza mentale si può allenare e, chi lo fa, ha una marcia in più rispetto agli altri!

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