Italianità e Sport. Elogio a Roberta Vinci

L’Italia non è mai stato un paese profondamente unito.  Siamo ancora giovani rispetto agli altri Stati e ben lontani da incarnare i principi sui quali sono stati fondati. Raramente il sentimento di orgoglio nazionale ci rende veramente consapevoli di far parte di una nazione, il richiamo all’Italia è principalmente diventato uno slogan politico, ma le… Continua a leggere Italianità e Sport. Elogio a Roberta Vinci

Da Wawrinka al Barcellona, è meglio vincere o perdere?

In questi giorni sono state giocate le finali del Roland Garros e della Champions League, e noi ne approfittiamo per trattare un tema che sembra scontato, ma non lo è: meglio vincere o perdere?  “Facile!”, viene da dirsi, “è sempre meglio vincere” e noi non possiamo che essere d’accordo. Chiunque gareggi, in qualsiasi sport, vuole… Continua a leggere Da Wawrinka al Barcellona, è meglio vincere o perdere?

Talento, abnegazione e sacrifici. Come si diventa Gigi Buffon.

Anno domini 2006. Secondo tempo supplementare, si gioca Italia-Germania, semifinale dei Mondiali, a casa dei tedeschi. Ai punti meritiamo noi, palo di Gilardino e traversa di Zambrotta, ma sullo 0 a 0, quando mancano una manciata di minuti ai rigori, noi siamo presi alla sprovvista da un contropiede tedesco, 4 contro 2, palla larga a… Continua a leggere Talento, abnegazione e sacrifici. Come si diventa Gigi Buffon.

Perché in fondo non è mai colpa nostra…

Giugno 2014, Campionati del Mondo di Calcio…il “Mondiale dei Mondiali“, così come lo definisce Sky. D’altronde si gioca in Brasile, la terra dove il calcio è vita, dove nel 1950 molte persone hanno deciso di togliersi la vita per aver perso un mondiale in casa. La terra che ha regalato i natali a Pelè, Didì,… Continua a leggere Perché in fondo non è mai colpa nostra…