TRE SEMPLICI STRATEGIE COMUNICATIVE PER OTTENERE IL MEGLIO DAI TUO ATLETI

La comunicazione è la base della relazione. Comunicare efficacemente è fondamentale per costruire quella relazione, con i propri atleti o con la propria squadra, capace di portare il singolo e il gruppo al massima espressione delle proprie potenzialità. Ecco tre importanti strategie da cui iniziare!

Eliminate le frasi impostate in negativo

Partiamo da un semplice ma efficace esempio: un allenatore di pallavolo urla alla propria squadra, in difficoltà, “Non abbattiamoci adesso!”. Analizziamo ora cosa succede sotto il profilo psicologico. Nella mente dei propri giocatori affiora il concetto di abbattersi, (la negazione non viene registrata a livello mentale. Approfondisci qui), perdono ulteriormente convinzione e aumenta la probabilità che la squadra si butti ancora più giù.  La squadra avversaria, contemporaneamente, si fortifica: capisce che gli avversari sono in difficoltà, si galvanizza all’idea e approfitta di questo black out. Una semplice frase innesca importanti meccanismi mentali che giocano a sfavore della propria squadra avvantaggiando quella avversaria. Cosa avrebbe dovuto dire l’allenatore? “Forza! Crediamoci! Convinzione!”. Cosa avrebbe dovuto fare l’allenatore? Ribadire in due parole l’obiettivo di gioco!

Fate sentire capaci i vostri atleti

Se volete che i vostri atleti si esprimano al meglio, dovete aiutarli a sentirsi capaci, a sapere di avere le risorse per affrontare la sfida in corso. Come fare? Focalizzatevi sui miglioramenti raggiunti, sulla preparazione fatta per arrivare pronti all’evento, fate notare loro le cose che hanno fatto bene e non quelle che hanno sbagliato. Non è il momento della partita quello in cui far notare gli errori, l’analisi è da fare ma a giochi conclusi. Durante la gara dovete spronarli a reagire e a dare il meglio di loro e questo avviene nel momento in cui impostate una comunicazione orientata all’azione da svolgere, agli obiettivi da raggiungere, al sostenere le loro capacità, allo spronarli a proseguire, etc.

Date pochi obiettivi concreti

E’ importante che gli atleti entrino in gara con due, massimo tre, obiettivi ben chiari e specifici in testa. Obiettivi che indichino loro l’azione, il comportamento o l’atteggiamento da tenere durante la competizione. Evitate di sobbarcarli di informazioni, più della metà verranno dimenticate, magari anche quelle più importanti! Siate chiari, convincenti, sicuri…aiuterete i vostri atleti ad esserlo allo stesso modo!

E ora…rileggendo il titolo di questo articolo, cambiereste qualcosa?!:)

Mentesport

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