Troppo agonismo causa l’abbandono?

Sport drop out

Tutti hanno uno sport nel cuore, in Italia i bambini tra i sei e i dieci anni sono i più attivi, praticano uno o più sport come il calcio, il basket, ecc.

Crescendo, purtroppo, molti di loro abbandonano l’attività sportiva. Fortunatamente però non tutti, infatti, alcuni di loro continuano portando avanti la loro passione per tutta la vita ottenendo ottimi risultati, crescendo insieme allo sport.

Come mai però alcuni decidono di abbandonare a un certo punto? Questo fenomeno viene chiamato drop out che porta molti adolescenti a lasciare lo sport, smettendo di praticarlo.

Ma perché ad una certa età scatta la voglia di smettere? Per gli esperti il troppo agonismo e le pressioni che sentono i ragazzi, a volte causati proprio dai genitori, che invece di supportare i loro figli facendo di tutto per spingerli a proseguire nello sport, lo fanno vivere in modo non positivo. Tutto diventa una sfida, in cui si deve assolutamente vincere per dire di aver raggiunto un risultato, ma non è così!

Questo è problema serio perché lo sport è prima di tutto divertimento e gruppo, stare insieme con altri, condividendo una passione e un amore. L’attività sportiva forma i ragazzi e il loro carattere aiutandoli a crescere. Per questo dev’essere vissuto in modo positivo, deve allentare le tensioni e le ansie, non esserne la causa. I genitori e gli allenatori, hanno un compito importante: fare in modo che lo sport sia gioia!

Non dimentichiamo che lo sport è anche salute, aiuta il nostro fisico e la nostra mente, ci aiuta a socializzare e a stare bene. Chi pratica sport sarà più sano in età adulta. Lo sport, infatti, aiuta a prevenire certi disturbi, a dimostrarlo sono gli studi dell’Università Umea.

Insomma, fare sport fa bene a 360 gradi, per questo è importante iniziare fin da piccoli e continuare, vivendo lo sport come una passione e come un modo per divertirsi.

Il compito di chi segue i ragazzi nella loro vita e nella crescita è di far passare il giusto messaggio, lo sport non è solo competizione ma anche collaborazione con i propri compagni, l’importante non è vincere, né tanto meno partecipare, l’importante è provare a vincere, dando tutto quello che si ha….

                                                                  Gaia Golfieri per Ment&Sport

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