Troppo freddo? Chiedetelo ai finlandesi!

(campingalplan.com)
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Arriva la tanto temuta stagione invernale, che per molte mamme significa influenza e raffreddori e per molti bambini lo stop obbligato dell’attività sportiva.

Eh si… perché a volte la paura che i figli si ammalino e possano quindi perdere alcuni giorni di scuola spinge le mamme a tenerli a casa dallo sport nei mesi più freddi.

Niente di più sbagliato perché è proprio in questi mesi che i ragazzi hanno maggiormente bisogno di sfogarsi con lo sport. La scuola, gli impegni e tutte le attività che ruotano attorno al quotidiano di ogni ragazzo, rendono le giornate sempre più pesanti e piene di stress.

Compiti, verifiche, tutto si accumula sulle loro spalle. Ed allora una sana attività sportiva è fondamentale per scaricare la tensione e divertirsi.

Per i ragazzi è un momento di sfogo, in cui staccano la spina e pensano solo a divertirsi insieme ai loro amici, per un’ora tutti i piccoli problemi svaniscono nel gioco.

È perciò importante non fermarsi nei mesi invernali, anzi lo sport è fondamentale per la salute e per stare bene sia fisicamente che mentalmente.

E le alternative non mancano, se il freddo è un nemico ci sono mille modi per sconfiggerlo.

Basti pensare ai campi al coperto, per il calcio e per il tennis, che permettono di continuare l’attività anche nei mesi in cui le temperature non sono “amichevoli”. Molti di questi campi sono provvisti anche di riscaldamento per rendere il tutto ancora più favorevole.

Oppure si può pensare di fare un piccolo break invernale, sostituendo l’attività sportiva usuale con una nuova, come il nuoto. Perfetto per i mesi più freddi è uno sport completo che aiuta il corretto sviluppo fisico e che servirà davvero per tutta la vita! Volete andare al mare e non saper nuotare? Certo che no! E allora l’inverno è il mese adatto per imparare.

E se proprio vogliamo sposare l’inverno e il suo clima nevoso in toto, perché non fare una bella sciata in montagna, respirando l’aria frizzante? Coperti fino alle orecchie, con la giusta tenuta tecnica che protegge dal freddo, non si rischia di gelare e si impara uno sport che mette in contatto con la natura.

Insomma, le opzioni sono davvero tante, noi abbiamo voluto suggerirne alcune, ma il nostro consiglio più grande è quello di non accantonare lo sport quando fa più freddo, ma di continuare anche trovando l’alternativa più adatta e di continuare a fare attività fisica.

E pensare che noi ci facciamo mille problemi, che vediamo il freddo come un grande mostro mentre i finlandesi lasciano a dormire i bambini all’aperto con temperature ben sotto lo zero!

No, beh la nostra voleva essere una simpatica provocazione, non bisogna di certo arrivare a questi estremi, ma è giusto dare a Cesare quel che è di Cesare. Il freddo avrà i suoi difetti, ma ha anche tanti pregi e regala al nostro fisico diversi benefici.

All’aria aperta i bambini respirano un’aria sicuramente più pulita e corrono meno rischi infettivi di quando si trovano al chiuso. Ovviamente devono essere ben coperti e protetti soprattutto nelle zone più critiche.

Insomma chiudiamo con una celebre frase che riassume in pieno quanto abbiamo voluto raccontarvi oggi sullo sport durante i mesi più freddi: In medio stat virtus.

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