Uno studio pilota sul flow nel pattinaggio sul ghiaccio

 OBIETTIVI DELLO STUDIO

A quindici pattinatori è stato sottoposto il Flow State Scale subito dopo una gara, al fine di indagarne la loro percezione durante la prestazione.

Il Flow State Scale è composto da 36 item e si propone di indagare l’esperienza del flow nelle sue nove dimensioni.

I soggetti hanno partecipato a due competizioni diverse: alcuni hanno partecipato a una gara UISP a Torino e, dovendo portare solo un programma hanno compilato solo un test, mentre gli altri soggetti hanno partecipato ai Campionati Italiani, svoltisi a Milano e, in questo caso, gli atleti hanno compilato un test dopo lo short program, ossia la prima sessione di gara, ed uno dopo il free program. Inoltre hanno partecipato sia atleti di pattinaggio artistico, sia coppie di danza.

Questo studio pilota ha come obiettivi quelli di indagare:

  • Quali dimensioni sono più importanti e più determinanti durante una competizione
  • Se c’è differenza tra il vissuto dello short e quello del libero
  • Se nella coppia sono vissute le stesse esperienze
  • Se c’è una correlazione tra la performance e l’esperienza vissuta, quindi tra il risultato finale e l’esperienza di flow

 CONCLUSIONI

Diverse conclusioni emergono da questo studio:

  • Per quanto riguarda le dimensioni del flow, si è visto che quelle più importanti per gli atleti sono le mete chiare, la concentrazione sul compito e l’esperienza autotelica. Ciò vuol dire che si potrebbe pensare di lavorare su questi aspetti per poter eventualmente migliorare la prestazione e l’esperienza vissuta dall’atleta. Mentre le dimensioni che hanno meno importanza, o comunque che hanno ottenuto i punteggi più bassi, sono l’unione tra azione e coscienza, la perdita di autoconsapevolezza e per ultimo la destrutturazione del tempo (per quanto riguarda quest’ultima dimensione, è confermato che non è indispensabile per sperimentare il flow)
  • Esistono delle differenze tra l’esperienza durante lo short program e il free program, infatti solo tre dimensioni hanno ottenuto punteggi pressoché uguali (obiettivi chiari, perdita di autoconsapevolezza e destrutturazione del tempo), mentre la differenza più significativa è stata ottenuta nella dimensione del feedback immediato, il quale è stato trovato più alto nel free program .
  • Tra le due coppie studiate invece, sono emerse numerose differenze. Mentre nella prima coppia il vissuto tra il maschio e la femmina è risultato pressoché identico, nella seconda coppia si è assistito a risultati estremamente differenti. Questi risultati possono far pensare alla presenza di difficoltà maggiori nella seconda coppia rispetto alla prima che risulta invece decisamente in sintonia, anche se le età diverse ed il diverso livello di competenza hanno influito non poco sui risultati ottenuti
  • Infine, per quanto riguarda la correlazione tra il risultato finale e le dimensione del flow, non è stata trovata nessuna significatività, se non negativa in alcuni casi. Ciò a conferma del fatto che le dimensioni del flow siano indipendenti dal risultato finale

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