Uno studio pilota sull’imagery nel calcio: il calcio di punizione

Lo studio si proponeva di verificare la possibilità di migliorare l’esecuzione di uno specifico calcio di punizione (capacità di colpire l’obiettivo prefissato e miglioramento nell’esecuzione del gesto tecnico) utilizzando in maniera costante, nell’arco di tre settimane, la tecnica di imagery sia in condizioni esterne al campo (via internet) che in condizioni dove fosse possibile mettere fisicamente in atto il gesto tecnico richiesto.

Il progetto ha coinvolto per circa un mese 16 ragazzi maschi nati nel 1995 tesserati in una società calcistica del sud – ovest milanese, divisi equamente in due gruppi: un gruppo di controllo (si allenava tre volte a settimana sul calcio di punizione secondo la metodologia classica d’allenamento) ed un gruppo sperimentale (si allenava tre volte a settimana affiancando la tecnica di imagery all’esecuzione del calcio di punizione).

CONCLUSIONI

I risultati ottenuti al termine delle nove sedute di allenamento hanno confermato quanto ipotizzato. Infatti il gruppo sperimentale ha riportato risultati nettamente migliori rispetto al gruppo di controllo (all’interno del quale non sono state registrate differenze significative), sia nel centrare l’obiettivo (un miglioramento netto rispetto alle loro capacità base, portandoli a colpire l’obiettivo, in media, quattro volte su cinque esecuzioni) sia nell’esecuzione del gesto (valutato secondo alcuni parametri di coordinazione e fluidità)

Gli ottimi risultati sopra descritti non possono essere considerati come assoluti dato l’esiguo numero di soggetti ed altre piccole imperfezioni, ma possono essere, e così vanno interpretati, un’indicazione di come questa tecnica possa portare enormi vantaggi al mondo dello sport, sia in fatto di tempo che di risultati.

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