VOGLIO FARCELA: è la volontà a fare la differenza?

Spesso, ci diamo obiettivi che non riusciamo a portare a termine. Ancora più spesso, questo fallimento ci demoralizza e, come se ciò non bastasse, ci sentiamo ripetere: “è solo questione di volontà“. Ne siamo così certi? Si tratta davvero “solo di volontà” o ci sono altri fattori che intervengono durante il processo di raggiungimento di un obiettivo? Nello sport, si sa, gli obiettivi sono fondamentali. Ogni atleta si pone degli standard da raggiungere e lavora per quello, superando ostacoli e fatiche. Senz’altro, perciò, la volontà riveste un ruolo di primaria importanza, ma non è la sola. Il nostro assetto mentale, conta infatti moltissimo. Siamo persone orientate al desiderio o alla paura? Ci concentriamo su quello che vogliamo che accada, o su ciò che temiamo? Quando ci svegliamo prima di partire per le vacanze, ci diciamo “speriamo che ci sia il sole” oppure “speriamo che non piova”? Nel raggiungimento di un obiettivo, il nostro orientamento può fare la differenza. Un orientamento alla paura ci porta inconsciamente a ricercare gli ostacoli lungo il nostro percorso, mentre un orientamento al desiderio permette, sempre a livello inconscio, di reperire più facilmente le risorse necessarie al raggiungimento del nostro obiettivo.

Oltre a ciò, come abbiamo più volte visto, la motivazione intrinseca è la base, il punto da cui partire. Senza questo tipo di motivazione, senza una volontà vera e propria, raggiungere la meta è pressoché impossibile. Ma, oltre a possedere una forte motivazione personale al conseguimento di un obiettivo, questo deve essere formulato secondo alcuni criteri.

Innanzitutto, SPECIFICO! Obiettivi chiari e specifici permettono di focalizzare le proprie energie in maniera oculata.

MISURABILE, in modo tale da poter valutare in maniera oggettiva il suo effettivo raggiungimento.

ACTION ORIENTED, ossia formulato in positivo, orientato all’azione, a ciò che desideriamo fare, non al suo contrario!

REALIZZABILE, secondo quelle che sono le nostre abilità e le risorse a disposizione.

TIME BOUND, con una precisa scadenza temporale, altrimenti non faremo altro che rimandare!

EMOZIONANTE! Realizzabile, ok, ma ci deve anche emozionare, stimolare a raggiungerlo!

REGISTRATO, quindi scritto, così da poterlo avere costantemente come promemoria.

Orientamento al desiderio, motivazione intrinseca ed obiettivi SMART, questa è la ricetta del successo!

Mentesport

Draw Credit: Federico Viverit (Instagram:@viveritdraws)

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