Winter is coming.

Per gli appassionati di Game of Thrones queste tre parole rappresentano una specie di mantra, esse sono il motto identificativo della famiglia Stark, una delle casate più importanti dell’immaginario continente di Westeros, pensato dalla geniale mente di George R.R. Martin.
Winter is coming è un potente monito, una presa di coscienza del fatto che l’inverno, e tutto ciò che ne consegue, è alle porte: gelo, oscurità, l’esercito degli Estranei pronti ad eliminare ogni abitante dei Sette Regni.
Una situazione abbastanza catastrofica.

Per fortuna non abitiamo in un universo fantasy e per come normalmente viene inteso, nel mondo vero, l’arrivo dell’inverno significa per molte persone un bel divano comodo, una tazza di the bollente, qualche film o magari un buon libro: nulla di spaventoso.
Tuttavia, per altri, l’arrivo dell’inverno significa molto di più che starsene a casa al calduccio.
Come chi non vede l’ora dell’estate per godersi sole, abbronzature e mare; gli amanti dell’inverno e del suo alleato più potente, la neve, aspettano questo periodo dell’anno per dar sfogo alla loro voglia di sport. Sono quelli che al primo accenno di neve iniziano a pregustare un weekend fatto di montagne, sciate, pranzi in baita e gambe distrutte.
È la singolare magia dello sport invernale.

Si può amare il caldo, il sole e il costume da bagno e tutto il relax ad essi connesso, ma come non si fa a restare affascinati dal magnifico panorama di un paesaggio di montagna innevato? Vale la pena di infilarsi gli sci ai piedi solo per non perderselo.
E gli amanti della montagna lo sanno bene, e forse è anche per questo che hanno scelto di trascorrere quanti più week-end possibili fra la neve.
Esistono un’infinità di modalità differenti per godere di questo periodo dell’anno all’insegna dello sport, alcuni di essi sono di lunga data, altri sono abbastanza recenti.
Il più famoso, conosciuto e antico sport da praticare sui bianchi pendii delle montagne è lo sci.
Di questo sport si hanno testimonianze che risalgono a 5 millenni fa( uno sci di legno trovato a 1.200 km da Mosca, o alcune pitture rupestri della Norvegia)  che lo rendono lo sport invernale più antico del mondo.
Probabilmente è lo sport invernale per eccellenza, capace com’è di conciliare attività fisica al piacere di stare all’aperto.
Lo sci è perfetto per aumentare tonicità e massa muscolare, ma non solo, esso è in grado anche di migliorare le capacità di coordinazione motoria perchè è uno sport che richiede comunque una tecnica di base, non è certo qualcosa che si possa improvvisare.
Ma bastano poche semplici lezioni per iniziare a trarre beneficio anche durante i mesi più freddi, non solo lo sci aiuta a far star bene il corpo ma rigenera anche la mente, offrendo la possibilità di praticarlo tra paesaggi mozzafiato e vedute spettacolari.
Accanto allo sci, nella classifica degli sport invernali, sta di buon diritto lo snowboard, che rispetto al primo è di invenzione piuttosto recente (siamo intorno agli anni 70).
Come lo sci tuttavia, lo snowboard richiede un minimo di conoscenza tecnica, così come è fondamentale possedere l’attrezzatura corretta per evitare rovinose cadute o infortuni.

Una volta che siete riusciti a scendere senza cadere mai nemmeno una volta, sia che voi siate sciatori o snowboarder, credete di avercela fatta? Di avere esaurito le cose da imparare?
Sbagliato.
Siete solamente all’inizio.

L’essere umano ha l’incredibile capacità di sapersi rinnovare continuamente, e non solo nello sport. Così, la storia dell’uomo è costellata di cambiamenti, rivoluzioni, nuove scoperte e questo discorso si può applicare a qualsiasi campo dell’umano, dalla filosofia alla scienza, dalla tecnica all’alimentazione e soprattutto anche allo sport.
Per quanto riguarda gli sport invernali, lo sci è stato indubbiamente il primo, ma poi l’uomo non si è voluto accontentare semplicemente di sciare, e allora sono nati progressivamente molti più sport invernali, o varianti di sport già esistenti.
Un altro perfetto esempio dell’incredibile varietà dei prodotti della cultura dell’uomo, la montagna ha offerto agli appassionati il sostrato per sperimentare e creare nuovi e affascinanti metodi per divertirsi e allenarsi.

Se avete provato a sciare ma non vi è piaciuto particolarmente, se riconoscete l’importanza di stare a contatto con la natura per annientare stress, pensieri negativi e liberarvi dai problemi quotidiani ecco che allora potete provare a fare una bella passeggiata sulla neve di qualche località di montagna.
Sceglietevi una bella zona con neve fresca, cercate qualche amico che venga con voi, infilatevi delle racchette da neve (le cosiddette ciaspole) e iniziate a camminare.
Sarà faticoso, ma godrete del panorama tanto quanto chi scia e riuscirete a tonificare gambe e glutei, oltre che a bruciare calorie.
Attenzione però, prima di mettervi in marcia controllate sempre il bollettino delle valanghe e non avventuratevi da soli alla ricerca dell’angolo più sperduto.
Però magari non siete tipi da passeggiate? Amate la velocità ma non siete per niente capaci di scivolare giù con una tavola di legno ai piedi?
Allora potete provare a farlo con una bicicletta: si chiama Snow Downhill ed è l’ideale per chi cerca adrenalina e divertimento. Sport che richiede una buona preparazione fisica aiuta anche a sviluppare equilibrio e stabilità.
Se siete meno avvezzi alle difficoltà, potete utilizzare mountain bike con pneumatici leggermente più larghi del solito, capaci di aumentare l’aderenza per potersi muovere con più facilità sulla neve fresca.
Questa tipologia di sport si chiama Fat Bike, ed è l’equivalente della classica passeggiata in bicicletta, solo che sarà fatta in montagna.
Altra tendenza recente fra gli sport invernali è la variante sulla neve del kitesurf, lo snowkite.
Requisiti richiesti: equilibrio e coordinazione. Per praticarlo è sufficiente salire su un paio di sci (o su una tavola da snowboard) e saper reggere in mano un aquilone, che dovrà essere controllato con braccia, addominali e pettorali.
Se siete interessati, al Passo del Tonale in Trentino c’è una scuola di snowkite; lì vi potranno insegnare come catturare il vento e lasciarsi trasportare sulla neve.

Sono solo alcuni esempi di quello che la montagna è in grado di offrire a livello di sport.
Ma quelli citati fino ad ora sono tutte attività che possono essere praticate esclusivamente in postazioni e piste apposta, strutturate ed organizzate in una determinata maniera.
Non si può prendere una Fat Bike ed improvvisare un’escursione.
Per i più esperti della montagna però, dopo anni di pratica ed esperienza, si apre un nuovo mondo: quello del fuoripista.

Sciare, o usare lo snowboard, fuori pista è una pratica sportiva dedicata ai più esperti però; la conformazione e la condizione della neve nelle piste tradizionali è più o meno sempre la stessa. Se si vuole andare fuoripista invece si deve essere consapevoli di andare incontro a situazioni molto varie (neve crostosa, dura, neve pesante, neve trasformata) ma soprattutto bisogna sapere che il terreno sottostante può essere estremamente vario: non si può mai sapere cosa si trova sotto la neve fresca, e questo può significare incappare in buche, rami, ostacoli naturali; per sciare fuoripista occorre tanta tecnica e tanta capacità di adattamento.
Vale lo stesso discorso del sedersi al volante di un’automobile potente: bisogna esserne in grado.
Saper dosare la propria velocità durante le discese, ad esempio, o scegliere condizioni della neve adatte alla propria abilità tecnica, ma soprattutto occorre saper “ascoltare” l’ambiente che ci circonda e sapersi adattare ad esso.

La montagna d’inverno è un eccellente modo per mantenersi in forma e trascorrere del tempo divertendosi, ma non bisogna improvvisarsi esperti.
Se non si è in grado di correre 10 km ma si prova a farlo ugualmente, il peggio che possa capitare è maledire la propria testardaggine una volta che le gambe avranno ceduto.
In montagna questo è più problematico.
Scegliere una pista troppo difficile aumenta il rischio di infortuni, ma può anche mettere a repentaglio la propria incolumità.
Bisogna essere consapevoli di se stessi e di quello che siamo in grado di fare, e se questo è normalmente vero per praticare sport in generale, per la montagna diventa una condizione imprescindibile, la più importante regola da osservare.

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