Cecilia Zandalasini: yes, she can

(Fonte: Corriere) Viso pulito, sorriso smagliante, riccioli a non finire che le incorniciano il volto. Cecilia Zandalasini è la bandiera del nuovo basket, non è la numero uno, ma è un numero primo. Qualcosa che agli italiani piace parecchio: una giocatrice che sembra essersi formata da sé, senza bisogno di chiedere niente a nessuno. La sua… Continua a leggere Cecilia Zandalasini: yes, she can

Quando il canestro è troppo facile, ho paura

[vc_row][vc_column][vc_message style=”square” message_box_color=”black” icon_fontawesome=”fa fa-question-circle-o”] Gioco a basket da molti anni e, soprattutto da quando sono diventato grande, ho paura dei tiri più semplici. Se sono solo sotto canestro, magari con gli avversari anche dietro la metà campo, ho più paura di quando devo tirare con due avversari addosso. [/vc_message][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] ASPETTATIVE. Questa la prima parola… Continua a leggere Quando il canestro è troppo facile, ho paura

Ray Allen, una lettera lunga come la sua carriera

Walter Ray Allen, giocatore NBA ruolo guardia, in carriera ha vinto il titolo con Boston e Miami, si ritira definitivamente dal basket giocato alla “giovane” età di 41 anni. Come i più grandi anche Ray ha voluto lasciare un solco marcato del suo passaggio in questo sport. In carriera lo ha già fatto con i… Continua a leggere Ray Allen, una lettera lunga come la sua carriera

Personalità ingombranti e ambizioni: il fondamentale rapporto tra Phil Jackson e Kobe Bryant.

Come si fa ad allenare i migliori? Che tipo di stimoli e motivazioni vanno date a chi può diventare il più forte di tutti? Il ruolo dell’allenatore è uno di quelli più affascinanti e complessi nella storia dello sport, sia che si tratti di sport individuali o di squadra. Se si è l’allenatore di Federer,… Continua a leggere Personalità ingombranti e ambizioni: il fondamentale rapporto tra Phil Jackson e Kobe Bryant.

Andrea Grossi per #RicordidiSport

Partita esibizione contro MAGIC JOHNSON settembre 1996…. AMAZING IT HAPPENS!!!   Condividi con noi il ricordo sportivo che più ti ha emozionato.. PARTECIPA! Compila il modulo sottostante oppure invia un’email all’indirizzo: contest@mentesport.net ∗L’invio della foto/video autorizza l’utilizzo dello stesso. **Informativa sulla Privacy Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs 196/2003, i dati personali che la riguardano… Continua a leggere Andrea Grossi per #RicordidiSport

Lo Sport a Milano: Rocco e i suoi fratelli

Milano, capoluogo lombardo e secondo comune italiano per numero di abitanti, vanta nello sport professionistico di 131 scudetti, di cui il 52% derivanti dagli sport di maggiore interesse nazionale (calcio e basket), una percentuale molto alta considerando che la restante torta è divisibile in cinque diverse discipline, le stesse che in tutto lo stivale non… Continua a leggere Lo Sport a Milano: Rocco e i suoi fratelli

Sogno ItalBasket a un passo: il “dentro-fuori” con la Spagna e le difficoltà con la Lituania

L’ItalBasket di Euro 2015 era forse il team azzurro con le individualità più forti di sempre tutte riunite in un’unica squadra. Ai tre giocatori Nba Belinelli, Gallinari, Bargnani e all’ex Nba Gigi Datome, si affiancavano altri campioni come Gentile e Hackett: insomma, una Nazionale con la “N” maiuscola che aveva su di sé grandi aspettative da parte… Continua a leggere Sogno ItalBasket a un passo: il “dentro-fuori” con la Spagna e le difficoltà con la Lituania

Sport e disabilità: la testimonianza di Andrea

  Andrea Giaretti, in una meravigliosa intervista pubblicata sulla Gazzetta dello Sport , si definisce un “normalissimo 22enne”. Musica, disegno e viaggi tra le sue passioni ed una gran voglia di vivere a fare da contorno. Per lui, affetto da disabilità, lo sport è stato uno strumento di riscatto, ciò che gli ha fatto superare… Continua a leggere Sport e disabilità: la testimonianza di Andrea

Mindfulness per atleti: il segreto per prestazioni migliori?

“Mi sentivo come se stessi massimizzando i miei movimenti e le mie capacità di gioco fossero migliorate,” racconta Vaughn Gray, giocatore della squadra di basket della George Mason University. “Ero in grado di vedere il gioco a rallentatore e reagire in modo più efficace.” I risultati, quasi miracolosi, sono frutto di un programma di meditazione… Continua a leggere Mindfulness per atleti: il segreto per prestazioni migliori?

La confessione di Allen Iverson: “Giudicato perché volevo essere me stesso”

“Egoista, basso, delinquente, malvagio. Sono stato giudicato fin dal primo giorno. Il fatto che cercassi di non essere come tutti gli altri è stato preso come un affronto. Mi dicevano ‘come ti permetti a fare quello che vuoi, tu devi essere come diciamo noi.’” Parole forti quelle che Allen Iverson, giocatore simbolo dell’NBA , pronuncia… Continua a leggere La confessione di Allen Iverson: “Giudicato perché volevo essere me stesso”