Essere “atleta” o “atleto”: come cambia il rapporto con l’allenatore?

Ho un fratellino di quattro anni che molto spesso, quando mi vede prendere la borsa per andare a fare allenamento, mi dice: “Anche io voglio fare l’atleto!”. Gli rispondo che si dice ATLETA e non ATLETO, prontamente controbatte: “Io sono un maschietto e quindi sono un ATLETO!”. Accetto la sua idea, in effetti la lingua… Continua a leggere Essere “atleta” o “atleto”: come cambia il rapporto con l’allenatore?