Isner – Mahut: la partita di tennis più lunga di sempre. Wimbledon 2010

Uno degli aspetti più affascinanti del tennis è che si può conoscere solo l’orario di inizio di un match. Mai quello della fine. Si può ipoteticamente delineare una tempistica all’interno della quale la partita avrà il suo svolgimento, magari conoscendo la forza dei due tennisti in gara e la loro condizione fisica, ma resta comunque… Continua a leggere Isner – Mahut: la partita di tennis più lunga di sempre. Wimbledon 2010

Ernest Gulbis. Fra promesse infrante e talenti sprecati.

Si è conclusa da poco l’esperienza (per quest’anno) della rubrica “Pista allo Zen”. Il senso era stato quello di mostrare come una particolare predispozione mentale possa aiutare a superare gli ostacoli che lo sport ci mette davanti. La storia sportiva di Ernest Gulbis potrebbe senza problemi appartenere a questa rubrica. Nel tennis, come nella maggior… Continua a leggere Ernest Gulbis. Fra promesse infrante e talenti sprecati.

La psicologia al servizio del tennis: il caso della Kvitova

“Il tennis è lo sport più solitario in assoluto” così scrive A.Agassi nel suo libro Open. Non si può non dargli torto: il tennista durante il match non può parlare e confrontarsi con nessuno, è lì, sul campo, solo con se stesso e non sa per quanto tempo dovrà rimanerci prima di giungere alla fine…un’ora, due, tre? Inoltre nel… Continua a leggere La psicologia al servizio del tennis: il caso della Kvitova

La motivazione al raggiungimento degli obiettivi. Quanto è importante ciò che si vuole?

L’articolo di questa settimana prende spunto da alcune chiacchiere avute in studio durante i colloqui e da un libro che da poco abbiamo finito di leggere: OPEN, di Andre Agassi. L’autobiografia dell’atleta tocca moltissimi punti degni di discussione e riteniamo possa essere considerata alla stregua di un manuale di psicologia dello sport! Ciò su cui ci… Continua a leggere La motivazione al raggiungimento degli obiettivi. Quanto è importante ciò che si vuole?